25 Marzo 2024 / EXPERIENCE

Nichel, report sull’Indonesia cambia il sentiment del mercato

I premi del nichel hanno ripreso un po’ quota nel primo trimestre 2024, nonostante la domanda rimanga bassa. E difficilmente si rivedranno i valori di fine 2023, secondo Antonio Gerli di Gerli Metalli intervenuto al Kerb del mercato fisico dei metalli non ferrosi del 64° FARO Club Main Meeting.

Il 2023 è stato molto difficile per il nichel. I prezzi sono dimezzati da intorno i 30mila dollari a tonnellata a inizio anno ai 14mila dollari a fine anno. La forte pressione è stata dovuta ai grandi surplus di produzione rispetto ai consumi, in essere già dal 2022.

Ma l’aria sta cambiando. I buyer di nichel dovrebbero infatti prestare attenzione a un cambiamento di fondo avvenuto a inizio 2024. Il cambio di passo risale a febbraio, a seguito della pubblicazione di un report della banca australiana Macquarie redatto dell’analista Jim Lennon che ha evidenziato due fattori importanti, immediatamente recepiti dal mercato finanziario dei metalli industriali, riguardanti l’Indonesia.

Il warning di Macquarie sul nichel indonesiano

L’Indonesia è un paese molto importante nell’industria del nichel, soprattutto di quello di seconda categoria destinato all’acciaio inox. Il paese asiatico rappresenta infatti tra il 40 e il 50% di unità di nichel prodotte nel mondo, con capitali di investimento interamente cinesi.

Ebbene, il primo fattore evidenziato dal report Macquarie è che i produttori indonesiani, che negli ultimi dieci anni hanno sostenuto la crescita del nichel aumentando costantemente le loro produzioni, sembrano non essere più in grado di aumentarle con lo stesso ritmo. E quindi si va verso un riequilibrio globale tra domanda e offerta.

Il secondo fattore è che i costi di produzione in Indonesia aumenteranno. Negli ultimi dieci anni sono stati infatti sfruttati i siti più accessibili, ma ora nuove miniere dovranno sorgere in aree più remote e meno servite dalle infrastrutture logistiche. Inoltre sale il peso dei costi burocratici indonesiani per le procedure di autorizzazione.

Pertanto il campanello d’allarme suonato del report ha fatto cambiare il sentiment nel mercato del nichel. Il segnale è sinora arrivato a una serie di operatori, soprattutto del mondo finanziario, che hanno subito iniziato a fare acquisti importanti e fissare prezzi sulla borsa LME, provocando un immediato rialzo delle quotazioni.

Le prospettive 2024 del nichel

«Al momento è difficile dire se questo andamento rialzista durerà nel tempo, anche perché il mercato fisico del nichel in Europa rimane molto rallentato e i premi sono ancora gli stessi di dicembre 2023», osserva Antonio Gerli. «Ma è abbastanza probabile che nel medio-breve periodo non si rivedranno più i prezzi più bassi a cui si era scesi nel 2023. Insomma, per il 2024 non si scenderà sotto i 17mila dollari a tonnellata per il nichel».

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