27 Giugno 2025 / EXPERIENCE

Le batterie redox allo zolfo per gli accumuli di lunga durata di energie rinnovabili

Il 68° Faro Club Main Meeting di giugno 2025 si è occupato di transizione energetica con un focus sugli accumuli di lunga durata (LDES – Long Duration Energy Storage) di elettricità da fonti rinnovabili. Alla tavola rotonda “Produzione, stoccaggio e distribuzione di energia a supporto delle filiere industriali” ha infatti partecipato Alessandra Accogli, fondatrice e Ceo della start-up italiana Sinergy Flow, che ha illustrato la novità delle batterie a flusso redox nel campo dei sistemi LDES.

I sistemi di accumulo energetico BESS (Battery Energy Storage System) sono oggi basati in maniera preponderante sulle batterie agli ioni di litio. Forniscono un’autonomia di poche ore e vengono impiegati per esigenze di rapido bilanciamento e stabilizzazione delle reti elettriche alimentate da una crescente quota di fonti rinnovabili intermittenti.

Gli accumuli di lunga durata LDES, invece, hanno autonomia superiore alle 10 ore e servono per gestire nel lungo temine le variazioni di generazione di energia nelle reti. Le tecnologie LDES spaziano dalle soluzioni molto rodate come i sistemi di pompaggio idroelettrico a diverse tipologie di batterie innovative con materiali di vario tipo. Il mercato globale LDES dovrebbe arrivare entro il 2030 a 275 GW di capacità installata con investimenti capex di 350 miliardi di dollari.

Le batterie a flusso redox di Energy Flow

Energy Flow lancerà nel 2026 la produzione delle sue batterie a flusso redox con tecnologia basata sulla chimica alcalina. L’obiettivo è installare oltre 2,7 GWh di accumuli di lunga durata entro il 2030.

I punti di forza di queste batterie sono:

– l’alta efficienza energetica
– la non infiammabilità con relativo elevato margine di sicurezza ed ampia possibilità di utilizzo in contesti con temperature fino a 50°C
– l’impiego di materiali a basso costo ampiamente disponibili anche in Europa che permettono un costo contenuto degli elettroliti (10-15 euro al kWh, dichiara Synergy Flow).
– la scalabilità modulare flessibile delle batterie che può portare l’autonomia degli accumuli di lungo termine da 8-24 ore (primo target di mercato di Sinergy Flow) a oltre 24 ore (target futuro).

In particolare, il principale materiale usato per le batterie redox flow è lo zolfo, che è un sottoprodotto dell’industria petrolchimica e di altri processi industriali molto disponibile nel mercato.

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