BATTERIE
Le prospettive del riciclo di batterie agli ioni di litio per veicoli e accumuli
Inizia a delinearsi un passaggio decisivo per il futuro delle batterie per auto elettriche in Italia.
Il 18 dicembre 2023 Stellantis ha infatti presentato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) i primi dettagli approfonditi del progetto della nuova giga factory di Termoli in Molise, che dovrebbe ospitare le lavorazioni chimiche, meccaniche, elettriche e di montaggio dell’intero processo di produzione di batterie. Un nuovo incontro al MIMIT sulle prospettive occupazionali derivate dall’investimento è previsto per fine gennaio 2024.
Termoli si inserisce nel piano di sviluppo della produzione in Europa di batterie per veicoli elettrici di Stellantis, che ha visto a metà 2023 l’inaugurazione di una giga factory francese in joint-venture con Mercedes e ne prevede una anche in Germania.
Un’altra realtà italiana del gruppo Stellantis attiva nello sviluppo di batterie e di impianti per produrle è l’azienda torinese di robotica Comau.
Ma quali sono le prospettive, più in generale, per il futuro delle batterie per auto elettriche in Italia?
Nel breve termine, cioè nei prossimi anni, globalmente il futuro delle batterie per auto elettriche si giocherà sulla sfida tecnologica e di mercato tra soluzioni agli ioni di litio a catodo NCM (nichel-cobalto-manganese) e a catodo LFP (litio-ferro-fosfato).
Nel medio-lungo termine, con orizzonte temporale almeno decennale, il futuro delle batterie per auto elettriche potrebbe vedere l’avvento delle tecnologie e dei materiali con elettrolita allo stato solido anziché liquido e agli ioni di sodio anziché di litio.
Il futuro delle batterie per auto elettriche in Italia non si basa solo sui progetti di Stellantis.
In particolare c’è il progetto Italvolt, che però ha subito dei ritardi. Abortito nella destinazione originaria di Ivrea in Piemonte, è stato rilanciato a Termini Imerese in Sicilia. Dove, con un investimento di circa 2 miliardi di euro Italvolt punta a produrre 37GWh di celle a batteria dal 2025.
Tra gli altri, si segnala quello di Midac Batteries. Il produttore veneto di batterie, in partnership con Enel X ed altre aziende ed enti di ricerca tra cui Enea, sta investendo in R&S per la realizzazione di un impianto di smontaggio e riciclo di batterie al litio con una capacità di 10mila tonnellate l’anno.